Catullo

Aver sperato

Aver sperato e disperato ormai

E finalmente avere, quanta felicità nel cuore.

Se questa è la felicità, più caro dell’oro

Mi è che tu torni, Lesbia, a me che t’aspetto,

torni a chi disperato attende, tutta ti doni

a me. Splendidamente incisa la memoria!

Esiste un altro più di mi felice?

E chi alla vita potrà chiedere ancora?

 

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