I VIZI DEL TEATRO: PARLA LA SUPERBIA

 

Il 28 Novembre alle ore 18,00 presso il Centro Sociale “Della Porta” la compagnia teatrale Von Sacher Masoch metterà in scena “Il doppio volto della superbia”, primo di sette monologhi del progetto “I vizi del teatro”.

 

L'attrice Federica Palo , diplomata in arte drammatica all'accademia Pietro Sharoff di Roma, dopo anni di accurate ricerche sul teatro sperimentale, tradurrà il monologo scritto da Donatella De Bartolomeis anche e soprattutto attraverso il linguaggio del corpo nel tentativo di giungere alla “vera essenza” della Superbia.

“Il doppio volto della superbia” è il primo di sette monologhi  nati da ricerche storico-culturali, lettararie e psicologiche su Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Gola, Ira e Accidia.

“ Durante le mie ricerche di riequilibrio energetico emozionale – dice la De Bartolomeis- mi sono imbattuta nei sette vizi capitali finché approfondimento dopo approfondimento hanno cominciato a respirare e vivere di vita propria. Credo che la conoscenza del vizio attraverso le diverse angolazioni storico-culturali, sociali e psicologiche, sia il primo passo per trasformarlo e poterlo utilizzare a vantaggio nostro e degli altri prendendo tutto ciò che di buono può offrire e trasformando le connotazioni negative che sono dannose non solo per il singolo ma per l’intera società.”

Sulla scena saranno esposte le opere di Fabio Mingarelli, pittore avellinese in arte conosciuto come Ming, che ha avuto riconoscimenti anche da Vittorio Sgarbi e che ha dedicato anni di ricerca sulle espressioni dei volti umani fino a giungere al volto universale.

Le musiche saranno curate dal giovane avellinese Mario Rago con flauto e digeridoo.

La manifestazione, itinerante, è volta, oltre che a dare voce alla scrittura, pittura, musica di artisti campani, ad aprire un dibattito socio-culturale sui vizi dominanti per trovare delle alternative e soprattutto per capire come trasformare determinati punti deboli in virtù.

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