L'irpinia in festa per Roberto Luongo

 

 di Stefano Spagnuolo

Dopo la splendida cerimonia di chiusura che ha ceduto il testimone a Sochi, paese della lontana Russia, le Olimpiadi canadesi hanno chiuso i battenti. Il bilancio degli azzurri a Vancouver non lascia ben sperare. La spedizione italiana è stata a dir poco disastrosa: le 5 medaglie conquistate dagli azzurri sono un magro bottino se si considerano le aspettative iniziali. Ci si attendeva sicuramente di più dopo le grandi vittorie ottenute a Torino nel 2006 e solo l’oro conquistato da Giuliano Razzoli nello slalom maschile di sci ha reso la pillola un po’ meno indigesta. Se questo sarà ricordato come l'Olimpiade "dalle vittorie mancate" per i nostri atleti discorso diverso va fatto per le altre nazionali europee (come la germania, la Russia, la Francia) che hanno riportato successi molto importanti. Anche il Canada, paese organizzatore, è riuscita a ben figurare a questi giochi riuscendo ad organizzare l'evento in modo quasi impeccabile (se si eccettuano alcuni incidenti di percorso) e piazzando molti tra i suoi atleti ai primi posti del podio. Nonostante l'Italia non si sia segnalata per le medaglie, c'è un paese in Irpinia che ha festeggiato una vittoria importante a questi giochi: Roberto Luongo, portiere della nazionale canadese di hockey di origine irpine,  ha conquistato l’oro mondiale dopo aver battuto in finale la squadra statunitense. A Santa Paolina, paese di cui Luongo è originario, è stata festa grande per la medaglia conquistata. In Canada l’Hockey rappresenta lo sport nazionale e una vittoria alle Olimpiadi equivale ad una vittoria dell’Italia ai campionati di calcio. Ecco il motivo per cui la medaglia conquistata da Luongo acquista un valore unico e particolare. Definito il Buffon dell’hockey, Luongo ha avuto il merito di risollevare le sorti del Canada dopo la sconfitta con gli Usa nelle fasi eliminatorie, in cui aveva giocato il secondo portiere. L'allenatore ha deciso così di puntare nuovamente su di lui e la scelta si è rivelata sicuramente azzeccata. La nazionale canadese grazie alle prodezze del portiere irpino è riuscita, infatti, a battere la Slovacchia e la Germania ed a conquistare la finale olimpica. Qui I canadesi sono riusciti a strappare il successo dopo i tempi supplementari, dopo che il match si era concluso sul 2-2. Eroe dell'incontro è stato , Sidney Crosby l' idolo dell'Hockey canadese, che ha segnato il punto decisivo. A Santa Paolina la finale è stata seguita in diretta sky nonostante pochi avessero il decoder e la parabola. La stessa famiglia di Luongo nonostante il segnale satellitare non proprio ottimale, ha seguito l’evento in tv tifando il suo idolo e incitandolo per tutto il match. L'attesa era palpabile un pò ovunque e tutto il Paese in pratica si è fermato per seguire la finale olimpica. E così alla vittoria del Canada ai supplementari  si è levato un urlo liberatorio. Il giorno dopo nei bar e nelle edicole non si parlava d' altro: l'impresa del portiere dal cuore grande, che ha portato la sua squadra al trionfo. A Santa Paolina paese di sole 1400 anime, questa è stata una vittoria sentita: l’orgoglio di un paese, che ha vissuto sempre con dignità e che ha fatto del duro lavoro il suo motto di vita, è tutto per Luongo, colui che è riuscito a portare un pezzo d’Italia ai vertici dello sport olimpico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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